racconti di vita mastinara
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racconti di vita mastinara
Salve a tutti voi veri mastinari. Bè... mi rivolgo a voi "veri mastinari", solo a voi][/b],raccontandovi una storiella di vita vissuta. Sperando che la morale della storiella che sto per raccontare, sia da stimolo per tutti voi " veri mastinari", acche' voi possiate pubblicare qualche vostra avventura fatta di mastini napoletani , di uomini. e di uominicchi. Spero di riuscire a trasmettere un messaggio positivo,mettendo da parte qualsiasi polemica.
Tempo fa possedevo una splendida cagna di nome Marta dello Stradone Vesuviano ( a casa mia chiamata Stella). Comprai questa cagna a meno di 60 giorni dall'allevatore Vincenzo Manna. Al tempo ero abbagliato dal miraggio di possedere un bel soggetto, che mi ricordasse quelli di 40/45 anni fa, quando ero un ragazzo di 5 o 6 anni Devo dire che, grazie al Sig. Vincenzo Manna e al grande amico Alfonso Dalla PORTA (quest'ultimo per me personaggio veramente emblematico nel mondo mastinaro e grande teorizzatore del mastino), Stella fu veramente un soggetto di gran bellezza. Non poche furono le offerte, molto allettanti, per la vendita.
Qualche volta, con mia moglie portai Stella, in expo'. Non vi dico quale interesse suscito' questa cagna, pur avendo vinto solo un raduno e una speciale. Allora non ero cosi' proiettato nel mondo dell'agonismo mastinaro (andavo con moglie e figli,ci divertivamo tutti e per noi era una giornata diversa dalle altre)
Tale e tanto era l'interesse che destava Stella che conobbi tante persone, gravitanti nell'orbita mastinara. Fra questa ve ne fu una (molto particolare) che mi avvicino' e mi chiese di poter visitare il mio allevamento. Resi la mia disponibilita', ma poi non vi fu occasione per questa visita.
Tempo dopo, in expo' a Volta Mantovana, portai Jhonni di Guzzombre. Terminata l'expo' mi trovai al tavolo di un rsistorante vicino ad altro mastinaro del nord. Questi raccontandomi avventure e disavventure, mi disse di aver avuto in precedenza, intensa amicizia con un mastinaro del sud (poi trasferitosi al centro/nord ). Di tale intensita' fu l'amicizia fra loro, che il mastinaro del sud era diventata persona di casa. Ad un certo punto questa amicizia si interruppe bruscamente. Chiesi il motivo di cio' e questi mi rispose che l'uomo del sud gli aveva rubato un bellissimo soggetto. Gli dissi che cio' non era possibile, che forse si stava sbagliando o forse c'era stato qualche malinteso. Lui sicuro affermo' che il ladro, oltre il suo mastino, nella stessa notte, aveva rubato anche una stupenda femmina in quel della vicina Milano. Ancora fortemente perplesso, gli dissi che simili affermazioni abbisognavano di basi certe, a tutela della dignita' umana. Il mio interlocutore, quasi disturbato dalla mia incredulita', sbotto' dicendo che il cane rubato era stato ritrovato dal padre in territorio del profondo sud, presso altro allevatore imparentato al ladro. Ed era stato recuperato tramite mediazione dei Carabinieri del posto. La cosa era sicura e inequivocabile. Della cagna rubata presso Milano, a causa del disinteresse del proprietario, non si era addivenuto al recupero. Si seppe successivamente che fu venduta in America con documenti fasulli, dallo stesso allevatore del profondo Sud. Il mio commensale , fece nome e cognome del malfattore.
Circa un anno dopo mi trovai con il mio campione Picciotto all'expo' di Reggio Emilia. Picciotto quel giorno non vinse, c'era la presenza del campione Masaniello del Nolano e il Giudice Staderini. Tra gli spettatori vi furono alcuni che contestarono la decisione del Giudice, a difesa di Picciotto. Fra questi, uno in particolare, mi disse che con Masaniello non vi avrebbe accoppiato neanche un barboncino, ma , bonta' sua, con Picciotto avrebbe accoppiato qualche sua cagna. Ma chi era questa persona ? Guarda caso.... era proprio quella che tempo prima aveva chiesto di visitare il mio allevamento, ma era anche il disonesto indicato dall'allevatore del nord. Be'.... non so per quale motivo, diedi la mia disponibilita' alla richiesta. La cosa incontro' le perplessita' di mia moglie, ma a fronte dell'idea da me prospettata di dare una possibilita' di riscatto a tutti coloro che nella vita hanno sbagliato, neanche Lei, seppur piu' diffidente , non seppe dire di no.
Venne a casa mia, vide Jhonni e ne rimase entusiasta. Cosi' decise di accoppiare con Jhonni e mi lascio' la cagna per alcuni giorni. Vidi in lui una persona educata ed incominciai a pensare che forse tutto quel male, apparteneva al passato e non intorpidiva il presente. Gli diedi fiducia. Cosi' inizio' un rapporto di frequentazione, che mi fece perdere anche alcuni amici, che disapprovavano questa mia vicinanza. La cosa progrediva di giorno in giorno, al punto che anche le nostre famiglie ed altri amici e parenti suoi mastinari, entrarono direttamente o indirettamente , nel circolo delle mie idee di collaborazioni mastinare e della mia famiglia. Tante' che un suo amico/parente del sud, (praticamente la stessa persona presso la quale era stato recuperato il cane rubato) accoppio' con Picciotto una sua cagna, che io e lui con la mia macchina andammo a prendere a meta' strada a Napoli. Gli ho lasciato in stazione di monta per tre sue cagne il mio amatissimo Orfeo (figlio di Marta). Ho nuovamente accoppiato , tenuta per oltre un mese e curata da mia moglie, la sua cagna con il fratello di Jhonni (Toto') , venduto a Biella e fattomi prestare dal proprietario. Insomma si era creato un apparente florido rapporto.
Un giorno, presso il suo allevamento, mi mostrai interessato ad un suo soggetto. Mi disse che era anziano, ma fortissimo di salute. Era la salute che cercavo. Volevo eliminare tare cardiache, mantenendo la tipicita'.
Ci fu una cosa che mi convinse a riprodurre quel soggetto. Quando andammo a Napoli, per prendere la cagna del suo amico/parente (qualcuno sostiene sia suo "marito" ), ci trovammo a casa di altro famoso allevatore. Questi ci mostro' dei stupendi cuccioloni, che presentavano delle buonissime qualita'. Lui , con il "marito" e l'altro allevatore mi dissero che erano figli del mastino al quale mi ero mostrato interessato, del suo allevamento. Per me fu una stupenda scoperta. Successivamente andarono in calore mie cagne, provenienti da Marta dello S.V. . Quale migliore accoppiamento se non con quel mastino di salute, tanto da lui decantato ? Accoppiai le cagne e nacquero i cuccioli. Denunciai le cucciolate con il certificato che corrispondeva al cane, praticamente lo stesso dei cuccioloni visti a Napoli , Ebbi delle richieste e cedei alcuni cuccioli . Uno in particolare ando' ad un caro amico, un ragazzo di Napoli, a prezzo modico. un amico dei fratelli Petrella.
In questo lasso di tempo iscrissi Picciotto all'internazionale di Lubiana, per chiudere il campionato internazionale. All'approssimarsi della gara, il malfattore mi rappresento' che era andata in calore una sua cagna affidata ad un allevatore serbo, allo scopo di farla gareggiare nei Paesi dell'Est e che avrebbe gradito accoppiarla con Picciotto. In quei giorni e gia' da circa un mese, presso il mio allevamento c'era la cagna del caro amico di Napoli ,(Gaetano Petrella. La cagna, aveva ripreso il calore dopo uno stallo di circa un mese. In quei giorni accoppiai la cagna, ma secondo il progesterone l'accoppiamento giusto era al venerdi' 13 gennaio. Al malfattore rappresentai la cosa. Ma anche quella volta ebbi un cedimento, verso le sue grandissime capacita' manipolatorie (purtroppo devo ammetterlo e' un grande manipolatore). Mi feci convincere per partire subito per la Slovenia, perche' al confine c'era il serbo che ci aspettava per la monta . Un ritardo, avrebbe potuto compromettere ulteriormente la possibilta' riproduttiva. Mi convinse che Picciotto avesse fecondato la cagna dell'amico Petrella, con le monte dei giorni precedenti. Cosi', in frettissima, ci mettemmo in viaggio. Superato il confine il Serbo ci aspettava con la cagna affidatagli dal malfattore. Fecondammo la cagna con Picciotto e fummo ospiti del Serbo a ristorante. A cena il serbo mi domando,' in generale, quanto costasse una monta di Picciotto. Che dire..... il serbo si mostro' di un ' ospitalita' superlativa. Io risposi che chiedevo 1500 euro, ma che a lui quando volesse farlo con una sua cagna, per rispetto, gli avrei fatto 1000 euro.
Andammo a Lubiana in un Albergo, holliwoodiano a dir poco. Durante le gare di Picciotto, di sabato e domenica, vi stazionammo per due giorni e due notti. I bar ed i ristoranti di quei giorni, sempre pagati dal serbo. Ma il culmine fu quando lasciammo l'albergo : " IL SERBO AVEVA PAGATO ANCHE IL CONTO DELL'ALBERGO" , regalando a me e a lui profumi costosi, grappe, dolciumi ecc. Rimasi esterefatto da cotanta generosita' ed ospitalita'.
Durante il ritorno in Italia, con la mia autovettura, non potei che commentare positivamente tutto cio', addirittura ipotizzando da parte mia la possibilita' di regalare un cucciolo al serbo. A fronte di questa mia ipotesi, notai la stessa riluttanza nell'atteggiamento del malfattore, che avevo notato al ristorante, dopo la monta di Picciotto, quando ipotizzai per una cagna del Serbo il costo di una monta in 1000 euro. Ma sinceramente non riuscii a spiegarmi questi strani comportamenti.
Tempo dopo ebbi dalla madre di Picciotto una stupenda cucciolata. Non so come, ma della cosa ne venne a conoscenza il serbo. Una sera a casa mia venni raggiunto telefonicamente da una persona che tradusse in italiano la volonta' del serbo di comprare uno di questi cuccioli. Al giorno concordato si presentarono 4 serbi presso il mio allevamento. Ovviamente, alla mia modesta maniera, ci fu il pranzo al quale era stato invitato anche il malfattore e la moglie. Dopo il pranzo andammo a vedere i cuccioli. Il serbo decise di acquistare una cucciola . Nel contesto si mostro' interessato ad altro cucciolone, che mia moglie voleva tenere per se, e ne chiese il prezzo. Durante la trattativa nelle vicinanze era presente anche mia figlia. Concordai il prezzo e lui acquisto anche quel cucciolone di nome Carnera ( gia' vincitore di molte expo' ed anche in Italia). Subito dopo l'acquisto, mia figlia mi chiamo' da parte e mi disse guarda che il tuo amico ( si riferiva al malfattore) alle tue spalle faceva segno al serbo di non comprare Carnera. Rimasi sconcertato. Ma lo sconcerto arrivo' di nuovo subito dopo e fu piu' grande, quando il Serbo molto soddisfatto dell'acquisto mi richiese la monta di Picciotto per la cagna accoppiata in Slovenia, poiche' prima non era andata in gestazione. Risposi candidamente che sarebbe stata gratis come lo era stato la prima volta. Signori veri mastinari, vidi sbiancare il malfattore e notai uno sguardo ironico tra i serbi, con scambi di sorrisi. I serbi poi andarono via con l'accordo che ci saremmo rivisti dopo tre giorni. Tre giorni dopo solo due dei quattro, ritornarono a casa mia per prendere il cucciolone e la cucciola. Furono miei ospiti a pranzo. Notavo fra loro delle discussioni in lingua serba ed ovviamente non capivo, fino a che quello che parlava in italiano mi disse che avevano deciso di dirmi una cosa importante, ritenendolo giusto per la mia persona . Cosa mi dissero ? Mi dissero che la cagna accoppiata in Slovenia era stata venduta per 6000 euro dal malfattore e che la monta di Picciotto era stata pagata 1000 euro,dal proprietario serbo,incontrando il disappunto del malfattore che ne voleva 1500 euro, in ossequio ad un loro accordo precedente a me sconosciuto.
Incasso il colpo ed incomincio a ripensare a tantissime cose, di cui ne lascio alcune al prossimo episodio.
Qui vi racconto solo che il mio ripensare mi ha portato ad indagare anche su molto altro.
Cosa scopro ? Scopro che i stupendi cuccioloni visti a Napoli , spacciati come figli del cane in salute del malfattore, in realta' erano figli di un mastino discendente di Marco dello S.V. , non munito di pedegree. Scopro che il mastino del malfattore e' un perfetto anonimo. Scopro che il certificato a lui attribuito, corrisponde ad un mastino venduto in America.
Cio' considerato che fare ? Andai a Napoli ( parlo di circa un anno fa) ed informai della cosa il ragazzo napoletano a cui avevo venduto a modica cifra il cucciolo . Il ragazzo capì ed anzi espresse soddisfazione per le qualita' del mastino da me cedutogli, confidando nelle caratteristiche della linea genetica della madre di mia proprieta'.
A questo proposito vorrei aggiungere che alcune sere fa questo ragazzo ha pubblicato le foto su altro sito italiano,in chat, definito erroneamente salotto ( io lo chiamo porcile, riferendomi in particolare alla conferenziera ). Nel contesto riceve i complimenti per la bellezza del mastino. Poi gli chiedono da quale allevamento arriva . Risponde da cani del Sig. Guzzo, ben sapendo i fatti veri. Interviene a pallino " l'intelligenza" del truffatore e ladro che non ha potuto astenersi dal precisare che il mastino non era figlio ai cani di GUZZO, (All'ovvio scopo di arrogarsi meriti per le qualita' del mastino messo in foto ), mentre coloro che prima avevano detto che era un bel soggetto, compreso la sedicente salottiera hanno incominciato a fare retromarcia. Il cane che prima era stato apprezzato, man mano diventava un carciofo, solo perche' era stato allevato da GuzzO, mica per altro . Il giorno successivo vengo chiamato da un amico al telefono e vengo informato di cio'. Chiedo spiegazioni telefoniche al ragazzo e mi riferisce che ha dovuto recitare la parte di chi non sapeva nulla per cercare di non entrare nel merito di una triste vicenda. Che comunque non poteva prevedere che l'autore dell'intervento,oltre che disonesto fosse anche stupido. Mi disse,insomma, che sarebbe stato normale se il disonesto, implicato nella questione, avesse taciuto Nello stesso giorno il ragazzo si pubblica di nuovo in chat , riaffermando il principio della buona fede ed anzi stigmatizzando il comportamento di qualche delinquentello, riferendosi al disonesto. I soliti non molto ignoti cose potevano fare ? Come potevano mostrare la loro intellettiva interpretazione , in sostegno del ben noto truffatore , se non stravolgere il senso di quelle affermazioni ? Insinuare, come una serpe si insinua al seno, che non basta una telefonata per restituire l'integrita' morale a chi non ce l'ha. il tutto riferito a me. Con particolare acredine da parte della conferenziera, che patologicamente soffre di invidia per i suoi scarsi risultati in tanti anni di mastinite e per gli ottimi risultatati da me conseguiti in questi anni.
MORALE : " LA MENZOGNA , CREA MITI E MOBILITA GLI ANIMI DEI CONVINTI MORALISTI DI NUOVA GENERAZIONE, MENTRE LA VERITA' ANNEGA COMPLETAMENTE NELLE ACQUE VIRTUALI DEI SEDICENTI " ONESTI" DI OGGI.
Al prossimo episodio raccontero' altre storielle con l' obiettivo di concentrare l'attenzione sulla passione del mastino napoletano e sui veri mastinari. Vi raccontero' come i sedicenti nuovi " onesti" , riescano a colorare con tinte fosche, il panorama della nostra passione, annebbiando la vista a tutti coloro che amano il mastino napoletano. E piu' in particolare la tecnica usata per scaricare il peso delle loro malefatte, per caricarle ad altri, nel tentativo, purtroppo a volte non vano, di apparire puri e casti.[b]
Tempo fa possedevo una splendida cagna di nome Marta dello Stradone Vesuviano ( a casa mia chiamata Stella). Comprai questa cagna a meno di 60 giorni dall'allevatore Vincenzo Manna. Al tempo ero abbagliato dal miraggio di possedere un bel soggetto, che mi ricordasse quelli di 40/45 anni fa, quando ero un ragazzo di 5 o 6 anni Devo dire che, grazie al Sig. Vincenzo Manna e al grande amico Alfonso Dalla PORTA (quest'ultimo per me personaggio veramente emblematico nel mondo mastinaro e grande teorizzatore del mastino), Stella fu veramente un soggetto di gran bellezza. Non poche furono le offerte, molto allettanti, per la vendita.
Qualche volta, con mia moglie portai Stella, in expo'. Non vi dico quale interesse suscito' questa cagna, pur avendo vinto solo un raduno e una speciale. Allora non ero cosi' proiettato nel mondo dell'agonismo mastinaro (andavo con moglie e figli,ci divertivamo tutti e per noi era una giornata diversa dalle altre)
Tale e tanto era l'interesse che destava Stella che conobbi tante persone, gravitanti nell'orbita mastinara. Fra questa ve ne fu una (molto particolare) che mi avvicino' e mi chiese di poter visitare il mio allevamento. Resi la mia disponibilita', ma poi non vi fu occasione per questa visita.
Tempo dopo, in expo' a Volta Mantovana, portai Jhonni di Guzzombre. Terminata l'expo' mi trovai al tavolo di un rsistorante vicino ad altro mastinaro del nord. Questi raccontandomi avventure e disavventure, mi disse di aver avuto in precedenza, intensa amicizia con un mastinaro del sud (poi trasferitosi al centro/nord ). Di tale intensita' fu l'amicizia fra loro, che il mastinaro del sud era diventata persona di casa. Ad un certo punto questa amicizia si interruppe bruscamente. Chiesi il motivo di cio' e questi mi rispose che l'uomo del sud gli aveva rubato un bellissimo soggetto. Gli dissi che cio' non era possibile, che forse si stava sbagliando o forse c'era stato qualche malinteso. Lui sicuro affermo' che il ladro, oltre il suo mastino, nella stessa notte, aveva rubato anche una stupenda femmina in quel della vicina Milano. Ancora fortemente perplesso, gli dissi che simili affermazioni abbisognavano di basi certe, a tutela della dignita' umana. Il mio interlocutore, quasi disturbato dalla mia incredulita', sbotto' dicendo che il cane rubato era stato ritrovato dal padre in territorio del profondo sud, presso altro allevatore imparentato al ladro. Ed era stato recuperato tramite mediazione dei Carabinieri del posto. La cosa era sicura e inequivocabile. Della cagna rubata presso Milano, a causa del disinteresse del proprietario, non si era addivenuto al recupero. Si seppe successivamente che fu venduta in America con documenti fasulli, dallo stesso allevatore del profondo Sud. Il mio commensale , fece nome e cognome del malfattore.
Circa un anno dopo mi trovai con il mio campione Picciotto all'expo' di Reggio Emilia. Picciotto quel giorno non vinse, c'era la presenza del campione Masaniello del Nolano e il Giudice Staderini. Tra gli spettatori vi furono alcuni che contestarono la decisione del Giudice, a difesa di Picciotto. Fra questi, uno in particolare, mi disse che con Masaniello non vi avrebbe accoppiato neanche un barboncino, ma , bonta' sua, con Picciotto avrebbe accoppiato qualche sua cagna. Ma chi era questa persona ? Guarda caso.... era proprio quella che tempo prima aveva chiesto di visitare il mio allevamento, ma era anche il disonesto indicato dall'allevatore del nord. Be'.... non so per quale motivo, diedi la mia disponibilita' alla richiesta. La cosa incontro' le perplessita' di mia moglie, ma a fronte dell'idea da me prospettata di dare una possibilita' di riscatto a tutti coloro che nella vita hanno sbagliato, neanche Lei, seppur piu' diffidente , non seppe dire di no.
Venne a casa mia, vide Jhonni e ne rimase entusiasta. Cosi' decise di accoppiare con Jhonni e mi lascio' la cagna per alcuni giorni. Vidi in lui una persona educata ed incominciai a pensare che forse tutto quel male, apparteneva al passato e non intorpidiva il presente. Gli diedi fiducia. Cosi' inizio' un rapporto di frequentazione, che mi fece perdere anche alcuni amici, che disapprovavano questa mia vicinanza. La cosa progrediva di giorno in giorno, al punto che anche le nostre famiglie ed altri amici e parenti suoi mastinari, entrarono direttamente o indirettamente , nel circolo delle mie idee di collaborazioni mastinare e della mia famiglia. Tante' che un suo amico/parente del sud, (praticamente la stessa persona presso la quale era stato recuperato il cane rubato) accoppio' con Picciotto una sua cagna, che io e lui con la mia macchina andammo a prendere a meta' strada a Napoli. Gli ho lasciato in stazione di monta per tre sue cagne il mio amatissimo Orfeo (figlio di Marta). Ho nuovamente accoppiato , tenuta per oltre un mese e curata da mia moglie, la sua cagna con il fratello di Jhonni (Toto') , venduto a Biella e fattomi prestare dal proprietario. Insomma si era creato un apparente florido rapporto.
Un giorno, presso il suo allevamento, mi mostrai interessato ad un suo soggetto. Mi disse che era anziano, ma fortissimo di salute. Era la salute che cercavo. Volevo eliminare tare cardiache, mantenendo la tipicita'.
Ci fu una cosa che mi convinse a riprodurre quel soggetto. Quando andammo a Napoli, per prendere la cagna del suo amico/parente (qualcuno sostiene sia suo "marito" ), ci trovammo a casa di altro famoso allevatore. Questi ci mostro' dei stupendi cuccioloni, che presentavano delle buonissime qualita'. Lui , con il "marito" e l'altro allevatore mi dissero che erano figli del mastino al quale mi ero mostrato interessato, del suo allevamento. Per me fu una stupenda scoperta. Successivamente andarono in calore mie cagne, provenienti da Marta dello S.V. . Quale migliore accoppiamento se non con quel mastino di salute, tanto da lui decantato ? Accoppiai le cagne e nacquero i cuccioli. Denunciai le cucciolate con il certificato che corrispondeva al cane, praticamente lo stesso dei cuccioloni visti a Napoli , Ebbi delle richieste e cedei alcuni cuccioli . Uno in particolare ando' ad un caro amico, un ragazzo di Napoli, a prezzo modico. un amico dei fratelli Petrella.
In questo lasso di tempo iscrissi Picciotto all'internazionale di Lubiana, per chiudere il campionato internazionale. All'approssimarsi della gara, il malfattore mi rappresento' che era andata in calore una sua cagna affidata ad un allevatore serbo, allo scopo di farla gareggiare nei Paesi dell'Est e che avrebbe gradito accoppiarla con Picciotto. In quei giorni e gia' da circa un mese, presso il mio allevamento c'era la cagna del caro amico di Napoli ,(Gaetano Petrella. La cagna, aveva ripreso il calore dopo uno stallo di circa un mese. In quei giorni accoppiai la cagna, ma secondo il progesterone l'accoppiamento giusto era al venerdi' 13 gennaio. Al malfattore rappresentai la cosa. Ma anche quella volta ebbi un cedimento, verso le sue grandissime capacita' manipolatorie (purtroppo devo ammetterlo e' un grande manipolatore). Mi feci convincere per partire subito per la Slovenia, perche' al confine c'era il serbo che ci aspettava per la monta . Un ritardo, avrebbe potuto compromettere ulteriormente la possibilta' riproduttiva. Mi convinse che Picciotto avesse fecondato la cagna dell'amico Petrella, con le monte dei giorni precedenti. Cosi', in frettissima, ci mettemmo in viaggio. Superato il confine il Serbo ci aspettava con la cagna affidatagli dal malfattore. Fecondammo la cagna con Picciotto e fummo ospiti del Serbo a ristorante. A cena il serbo mi domando,' in generale, quanto costasse una monta di Picciotto. Che dire..... il serbo si mostro' di un ' ospitalita' superlativa. Io risposi che chiedevo 1500 euro, ma che a lui quando volesse farlo con una sua cagna, per rispetto, gli avrei fatto 1000 euro.
Andammo a Lubiana in un Albergo, holliwoodiano a dir poco. Durante le gare di Picciotto, di sabato e domenica, vi stazionammo per due giorni e due notti. I bar ed i ristoranti di quei giorni, sempre pagati dal serbo. Ma il culmine fu quando lasciammo l'albergo : " IL SERBO AVEVA PAGATO ANCHE IL CONTO DELL'ALBERGO" , regalando a me e a lui profumi costosi, grappe, dolciumi ecc. Rimasi esterefatto da cotanta generosita' ed ospitalita'.
Durante il ritorno in Italia, con la mia autovettura, non potei che commentare positivamente tutto cio', addirittura ipotizzando da parte mia la possibilita' di regalare un cucciolo al serbo. A fronte di questa mia ipotesi, notai la stessa riluttanza nell'atteggiamento del malfattore, che avevo notato al ristorante, dopo la monta di Picciotto, quando ipotizzai per una cagna del Serbo il costo di una monta in 1000 euro. Ma sinceramente non riuscii a spiegarmi questi strani comportamenti.
Tempo dopo ebbi dalla madre di Picciotto una stupenda cucciolata. Non so come, ma della cosa ne venne a conoscenza il serbo. Una sera a casa mia venni raggiunto telefonicamente da una persona che tradusse in italiano la volonta' del serbo di comprare uno di questi cuccioli. Al giorno concordato si presentarono 4 serbi presso il mio allevamento. Ovviamente, alla mia modesta maniera, ci fu il pranzo al quale era stato invitato anche il malfattore e la moglie. Dopo il pranzo andammo a vedere i cuccioli. Il serbo decise di acquistare una cucciola . Nel contesto si mostro' interessato ad altro cucciolone, che mia moglie voleva tenere per se, e ne chiese il prezzo. Durante la trattativa nelle vicinanze era presente anche mia figlia. Concordai il prezzo e lui acquisto anche quel cucciolone di nome Carnera ( gia' vincitore di molte expo' ed anche in Italia). Subito dopo l'acquisto, mia figlia mi chiamo' da parte e mi disse guarda che il tuo amico ( si riferiva al malfattore) alle tue spalle faceva segno al serbo di non comprare Carnera. Rimasi sconcertato. Ma lo sconcerto arrivo' di nuovo subito dopo e fu piu' grande, quando il Serbo molto soddisfatto dell'acquisto mi richiese la monta di Picciotto per la cagna accoppiata in Slovenia, poiche' prima non era andata in gestazione. Risposi candidamente che sarebbe stata gratis come lo era stato la prima volta. Signori veri mastinari, vidi sbiancare il malfattore e notai uno sguardo ironico tra i serbi, con scambi di sorrisi. I serbi poi andarono via con l'accordo che ci saremmo rivisti dopo tre giorni. Tre giorni dopo solo due dei quattro, ritornarono a casa mia per prendere il cucciolone e la cucciola. Furono miei ospiti a pranzo. Notavo fra loro delle discussioni in lingua serba ed ovviamente non capivo, fino a che quello che parlava in italiano mi disse che avevano deciso di dirmi una cosa importante, ritenendolo giusto per la mia persona . Cosa mi dissero ? Mi dissero che la cagna accoppiata in Slovenia era stata venduta per 6000 euro dal malfattore e che la monta di Picciotto era stata pagata 1000 euro,dal proprietario serbo,incontrando il disappunto del malfattore che ne voleva 1500 euro, in ossequio ad un loro accordo precedente a me sconosciuto.
Incasso il colpo ed incomincio a ripensare a tantissime cose, di cui ne lascio alcune al prossimo episodio.
Qui vi racconto solo che il mio ripensare mi ha portato ad indagare anche su molto altro.
Cosa scopro ? Scopro che i stupendi cuccioloni visti a Napoli , spacciati come figli del cane in salute del malfattore, in realta' erano figli di un mastino discendente di Marco dello S.V. , non munito di pedegree. Scopro che il mastino del malfattore e' un perfetto anonimo. Scopro che il certificato a lui attribuito, corrisponde ad un mastino venduto in America.
Cio' considerato che fare ? Andai a Napoli ( parlo di circa un anno fa) ed informai della cosa il ragazzo napoletano a cui avevo venduto a modica cifra il cucciolo . Il ragazzo capì ed anzi espresse soddisfazione per le qualita' del mastino da me cedutogli, confidando nelle caratteristiche della linea genetica della madre di mia proprieta'.
A questo proposito vorrei aggiungere che alcune sere fa questo ragazzo ha pubblicato le foto su altro sito italiano,in chat, definito erroneamente salotto ( io lo chiamo porcile, riferendomi in particolare alla conferenziera ). Nel contesto riceve i complimenti per la bellezza del mastino. Poi gli chiedono da quale allevamento arriva . Risponde da cani del Sig. Guzzo, ben sapendo i fatti veri. Interviene a pallino " l'intelligenza" del truffatore e ladro che non ha potuto astenersi dal precisare che il mastino non era figlio ai cani di GUZZO, (All'ovvio scopo di arrogarsi meriti per le qualita' del mastino messo in foto ), mentre coloro che prima avevano detto che era un bel soggetto, compreso la sedicente salottiera hanno incominciato a fare retromarcia. Il cane che prima era stato apprezzato, man mano diventava un carciofo, solo perche' era stato allevato da GuzzO, mica per altro . Il giorno successivo vengo chiamato da un amico al telefono e vengo informato di cio'. Chiedo spiegazioni telefoniche al ragazzo e mi riferisce che ha dovuto recitare la parte di chi non sapeva nulla per cercare di non entrare nel merito di una triste vicenda. Che comunque non poteva prevedere che l'autore dell'intervento,oltre che disonesto fosse anche stupido. Mi disse,insomma, che sarebbe stato normale se il disonesto, implicato nella questione, avesse taciuto Nello stesso giorno il ragazzo si pubblica di nuovo in chat , riaffermando il principio della buona fede ed anzi stigmatizzando il comportamento di qualche delinquentello, riferendosi al disonesto. I soliti non molto ignoti cose potevano fare ? Come potevano mostrare la loro intellettiva interpretazione , in sostegno del ben noto truffatore , se non stravolgere il senso di quelle affermazioni ? Insinuare, come una serpe si insinua al seno, che non basta una telefonata per restituire l'integrita' morale a chi non ce l'ha. il tutto riferito a me. Con particolare acredine da parte della conferenziera, che patologicamente soffre di invidia per i suoi scarsi risultati in tanti anni di mastinite e per gli ottimi risultatati da me conseguiti in questi anni.
MORALE : " LA MENZOGNA , CREA MITI E MOBILITA GLI ANIMI DEI CONVINTI MORALISTI DI NUOVA GENERAZIONE, MENTRE LA VERITA' ANNEGA COMPLETAMENTE NELLE ACQUE VIRTUALI DEI SEDICENTI " ONESTI" DI OGGI.
Al prossimo episodio raccontero' altre storielle con l' obiettivo di concentrare l'attenzione sulla passione del mastino napoletano e sui veri mastinari. Vi raccontero' come i sedicenti nuovi " onesti" , riescano a colorare con tinte fosche, il panorama della nostra passione, annebbiando la vista a tutti coloro che amano il mastino napoletano. E piu' in particolare la tecnica usata per scaricare il peso delle loro malefatte, per caricarle ad altri, nel tentativo, purtroppo a volte non vano, di apparire puri e casti.[b]
Ultima modifica di Guzzombre il Lun Mar 01, 2010 1:19 pm, modificato 10 volte

Guzzombre- Admin
- Messaggi: 58
Data d'iscrizione: 05.02.10

Re: racconti di vita mastinara
Hai fatto benissimo a raccontare questa storia Tommaso, era ora di sputtanare gli pseudosanti che ci sono in circolazione, tutta gente da niente...in grado di fare pettegolezzi solo per nascondere le mafagne che hanno combinato!

Oscar's mastinos- Admin
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Località: SANTHIA'

Re: racconti di vita mastinara
Guzzombre ha scritto:
MORALE :
" LA MENZOGNA , CREA MITI E MOBILITA GLI ANIMI DEI CONVINTI MORALISTI DI NUOVA GENERAZIONE,
MENTRE LA VERITA' ANNEGA COMPLETAMENTE NELLE ACQUE VIRTUALI DEI SEDICENTI " ONESTI" DI OGGI.
Sine^die Agiunge....
LE BUGGIE O LE MEZZE VERITA' SONO OPERAZIONI DI MENTI MALATE CHE VOGLIONO DIMOSTRARE ETERNA FEDELTA'
(credimi ti hanno raccontato stronzate)
potrei fare finta di non avere letto,,, la cosa non mi tocca minimamente,,,
so che non parli di ME,,,
ma Io sono un amante delle verità,,,
ora IO ho vissuto in prima persona "L'accaduto" ero presente in chat
e ci sono due distonanze"
Una è che o sei ammalato di persecuzione,,,
due o che GAETANO o chi ti ha riferito è un BUGGIARDO
(l'una annulla l'altra)
mi riferisco ai complimenti fatti hai due soggetti che ha preso da TE,,,
sono stato il primo a complimentarmi con Gaetano,,,
e poi non ho visto nessuno METTERE IN DUBBIO LA BELLEZZA DEI SOGGETTI,,,,
ne prima ne dopo che hanno saputo che venivano da TE,,,,
riguardo la frase della telefonata,,,
te la ricompongo nel modo e nel tempo,,,
Vecchio passo scrive:- UNA TELEFONATA ALLUNGA LA VITA,,,
mastino Sine^die italia scive:-
"MA CON UNA TELEFONATA NON SI RIACQUISTA DIGNITA' O UNA NUOVA VERGINITA' "
sapendo che potevano nascere equivoci alla mia battuta ho subito sottolineato
mastino Sine^die italia scrive :- la mia battuta non è riferita a fatti o persone che non sono in chat
IN SOSTANZA NESSUNO HA PARLATO MALE DEI TUOI MASTINI
LO SFOTTO NON ERA RIFERITO A TE....
MA A TUTTI QUELLI CHE ERANO PRESENTI IN CHAT
ANCHE SE NON PARTECIPANO E..... STANNO SOLO A SPIARE E CHE POI
SI ATTACCANO AL TELEFONO PER CONQUISTARE CONSENSI E PROSELITI,,,
tecnica che sistematicamente subbisco,,,
dalla quale mi sento vessato giorno dopo giorno
RIGUARDO A TUTTO QUELLO CHE HAI SCRITTO
CHE NON RIGUARDA QUESTI DUE PUNTI DA ME CHIARITI
SONO COSE TUE CHE NON MI INTERESSANO E CHE NON VOGLIO ENTRARE NEL MERITO
PERCHE' SE ESPRIMO UN MIO PENSIERO.... POI SCRIVI CHE HO DEI SUGGERITORI,,,
il mio precisare le cose è a seguito di...................
" Le dico (anche a sine die e emroma)
che preferirei non essere mai più messo in mezzo ai vostri squallidi giochetti.......
mi fa schifo tutto e tutti...W IL MASTINO NAPOLETANO "
SICCOME NON SONO UN GIOCATORE MAI GIOCATO NEPPURE UNA SEMPLICE SCHEDINA
il dire ritorna al mittente,,, con gli interessi del caso
il dire ritorna al mittente,,, con gli interessi del caso
a me personalmente fà SCHIFO..... chi ha scritto ciò

Giuseppe La Parola- Messaggi: 173
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A GIUSEPPE BREEDER SINE DIE
HAI REPLICATO CON LE TUE CONSIDERAZIONI E QUESTO E' GIUSTO . SI SPOSA PERFETTAMENTE CON LO SPIRITO DEMOCRATICO CON CUI ABBIAMO INTRAPRESO QUESTO CAMMINO NEL NOSTRO SITO INTERNET.
NON E' CHE CON QUESTO IO VOGLIA DIRE CHE NON SONO CONVINTO DI QUELLO CHE HO DETTO NEL PRECEDENTE POST " UNA STORIA MASTINARA ".
UNA STORIA MASTINARA E' COME QUALSIASI ALTRA STORIA DI VITA, DI MORTE DI GUERRA , ECC.. OGNI STORIA INSEGNA QUALCOSA. IL MESSAGGIO CHE HO VOLUTO LANCIARE E' UN MESSAGGIO DI CONOSCENZA.
PER ME RISPONDERTI E' UN PIACERE.
SEI UN MASTINARO, COME ME . CON PREGI E DIFETTI DIVERSI,PER CERTI VERSI E SIMILI PER ALTRI, AI MIEI. I TUOI INTERVENTI RENDONO VIVA LA DISCUSSIONE DA UN LATO E , DALL'ALTRO, RAPPRESENTANO UN MODO COME UN ALTRO, PER MEGLIO ESPRIMERE LA LIBERTA' DI QUELLO CHE SI VUOLE DIRE. A VOLTE POI CERTE COSE E' NECESSARIO DOVERLE DIRE
CHI MI HA TELEFONATO PER INFORMARMI NON E' STATO GAETANO, MA UN AMICO DEL NORD, CHE MI AVEVA TRANQUILLAMENTE DETTO CHE TU AVEVI FATTO SOLO BUONA IRONIA . PUR SAPENDO CIO' IO L'ALTRA SERA CHATTANDO PUBBLICAMENTE CON GIUSI, HO FATTO VOLUTAMENTE RIFERIMENTO A TE, RICHIEDENDO INDIRETTAMENTE IL TUO INTERVENTO, PER VALUTARE LA COSA DA PIU' PUNTI DI VISTA. IL TUO INTERVENTO C'E' STATO ADESSO E VA BENE COSI'.
RICONOSCO LA TUA BRAVURA COME ALLEVATORE E CONOSCITORE DELLA RAZZA. MA ASSIEME A QUESTO VI E' UN ALTRO PUNTO PIU' FORTE A TUO FAVORE : LA TUA BRAVURA PRATICA DEL MEZZO INFORMATICO.
RICONOSCO ANCORA UNA VOLTA L'ONORE CHE FAI CON LA TUA PRESENZA SUL SITO. QUANDO POI QUESTO SI MANIFESTA CON LA CIVILTA' CHE STAI DIMOSTRANDO, E' ANCORA MEGLIO.
SI PUO' PARLARE DI TUTTO E DI PIU' . SI POSSONO ACCETTARE ANCHE LE IPOTESI CHE FAI : QUELLE RIFERITE ALLA MANIE DI PERSECUZIONE O QUELLE RIFERITE ALLA NON GENUINA INFORMAZIONE. L'IMPORTANTE E CHE SI ARRIVI SEMPRE ALLO STESSO PUNTO.
IL PUNTO DELLA VERITA'
GAETANO PAOLELLA E' UN GIOVANE APPASSIONATO, AL QUALE, DA PARTE MIA, E' SEMPRE STATA DETTA LA VERITA', DAL PRIMO MOMENTO IN CUI IO STESSO L'HO SAPUTA. SE POI PER QUALSIASI MOTIVO LUI ABBIA DECISO DI TACERLA, O DI DIRLA IN PARTE, VA RISPETTATO ANCHE QUESTO.
CI FAREBBE PIACERE SE ANCHE TU SCRIVESSI QUALCHE STORIA CHE DESTASSE IL LIVELLO DI ATTENZIONE
NON E' CHE CON QUESTO IO VOGLIA DIRE CHE NON SONO CONVINTO DI QUELLO CHE HO DETTO NEL PRECEDENTE POST " UNA STORIA MASTINARA ".
UNA STORIA MASTINARA E' COME QUALSIASI ALTRA STORIA DI VITA, DI MORTE DI GUERRA , ECC.. OGNI STORIA INSEGNA QUALCOSA. IL MESSAGGIO CHE HO VOLUTO LANCIARE E' UN MESSAGGIO DI CONOSCENZA.
PER ME RISPONDERTI E' UN PIACERE.
SEI UN MASTINARO, COME ME . CON PREGI E DIFETTI DIVERSI,PER CERTI VERSI E SIMILI PER ALTRI, AI MIEI. I TUOI INTERVENTI RENDONO VIVA LA DISCUSSIONE DA UN LATO E , DALL'ALTRO, RAPPRESENTANO UN MODO COME UN ALTRO, PER MEGLIO ESPRIMERE LA LIBERTA' DI QUELLO CHE SI VUOLE DIRE. A VOLTE POI CERTE COSE E' NECESSARIO DOVERLE DIRE
CHI MI HA TELEFONATO PER INFORMARMI NON E' STATO GAETANO, MA UN AMICO DEL NORD, CHE MI AVEVA TRANQUILLAMENTE DETTO CHE TU AVEVI FATTO SOLO BUONA IRONIA . PUR SAPENDO CIO' IO L'ALTRA SERA CHATTANDO PUBBLICAMENTE CON GIUSI, HO FATTO VOLUTAMENTE RIFERIMENTO A TE, RICHIEDENDO INDIRETTAMENTE IL TUO INTERVENTO, PER VALUTARE LA COSA DA PIU' PUNTI DI VISTA. IL TUO INTERVENTO C'E' STATO ADESSO E VA BENE COSI'.
RICONOSCO LA TUA BRAVURA COME ALLEVATORE E CONOSCITORE DELLA RAZZA. MA ASSIEME A QUESTO VI E' UN ALTRO PUNTO PIU' FORTE A TUO FAVORE : LA TUA BRAVURA PRATICA DEL MEZZO INFORMATICO.
RICONOSCO ANCORA UNA VOLTA L'ONORE CHE FAI CON LA TUA PRESENZA SUL SITO. QUANDO POI QUESTO SI MANIFESTA CON LA CIVILTA' CHE STAI DIMOSTRANDO, E' ANCORA MEGLIO.
SI PUO' PARLARE DI TUTTO E DI PIU' . SI POSSONO ACCETTARE ANCHE LE IPOTESI CHE FAI : QUELLE RIFERITE ALLA MANIE DI PERSECUZIONE O QUELLE RIFERITE ALLA NON GENUINA INFORMAZIONE. L'IMPORTANTE E CHE SI ARRIVI SEMPRE ALLO STESSO PUNTO.
IL PUNTO DELLA VERITA'
GAETANO PAOLELLA E' UN GIOVANE APPASSIONATO, AL QUALE, DA PARTE MIA, E' SEMPRE STATA DETTA LA VERITA', DAL PRIMO MOMENTO IN CUI IO STESSO L'HO SAPUTA. SE POI PER QUALSIASI MOTIVO LUI ABBIA DECISO DI TACERLA, O DI DIRLA IN PARTE, VA RISPETTATO ANCHE QUESTO.
CI FAREBBE PIACERE SE ANCHE TU SCRIVESSI QUALCHE STORIA CHE DESTASSE IL LIVELLO DI ATTENZIONE

Guzzombre- Admin
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Re: racconti di vita mastinara
Bene, Giuseppe ti ha risposto con la foto del tuo Carnera!!!!! 


Oscar's mastinos- Admin
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Età: 33
Località: SANTHIA'

Re: racconti di vita mastinara
grazie a SINE DIE BREEDER MASTINO NAPOLETANO
IO NON MI ESPRIMO SULLE QUALITA' DI CARNERA, SAREI TROPPO DI PARTE, VISTO CHE L'HO FATTO IO.
PENSARE CHE NE' IO, NE' MIA MOGLIE VOLEVAMO VENDERLO. VOLEVAMO TENERLO PER NOI, MA A VOLTE IL
BISOGNO TI COSTRINGE A FARE QUELLO CHE NON VORRESTI. CARNERA E' STATO VENDUTO ALL'ALLEVAMENTO IN
SERBIA " DI CARINI" , ALL'ETA' DI 11 MESI PER 2000 EURO.
IL MONTAGE DI GIUSEPPE LAPAROLA E NATURALMENTE ANCHE I SUOI CANI, SONO SUPERLATIVI
IO NON MI ESPRIMO SULLE QUALITA' DI CARNERA, SAREI TROPPO DI PARTE, VISTO CHE L'HO FATTO IO.
PENSARE CHE NE' IO, NE' MIA MOGLIE VOLEVAMO VENDERLO. VOLEVAMO TENERLO PER NOI, MA A VOLTE IL
BISOGNO TI COSTRINGE A FARE QUELLO CHE NON VORRESTI. CARNERA E' STATO VENDUTO ALL'ALLEVAMENTO IN
SERBIA " DI CARINI" , ALL'ETA' DI 11 MESI PER 2000 EURO.
IL MONTAGE DI GIUSEPPE LAPAROLA E NATURALMENTE ANCHE I SUOI CANI, SONO SUPERLATIVI

Guzzombre- Admin
- Messaggi: 58
Data d'iscrizione: 05.02.10

Re: racconti di vita mastinara
Guzzombre ha scritto:grazie a SINE DIE BREEDER MASTINO NAPOLETANO
IO NON MI ESPRIMO SULLE QUALITA' DI CARNERA, SAREI TROPPO DI PARTE, VISTO CHE L'HO FATTO IO.
PENSARE CHE NE' IO, NE' MIA MOGLIE VOLEVAMO VENDERLO. VOLEVAMO TENERLO PER NOI, MA A VOLTE IL
BISOGNO TI COSTRINGE A FARE QUELLO CHE NON VORRESTI. CARNERA E' STATO VENDUTO ALL'ALLEVAMENTO IN
SERBIA " DI CARINI" , ALL'ETA' DI 11 MESI PER 2000 EURO.
IL MONTAGE DI GIUSEPPE LAPAROLA E NATURALMENTE ANCHE I SUOI CANI, SONO SUPERLATIVI
il mio mont@ge lo equiparo al silenzio che fà uso "CELENTANO" un silenzio assordante,,,,
mi sono espresso diverse volte sui tuoi mastini,,,
e sempre in modo & maniera più che positiva,,,
maaaaaaaaa dove voglio andare a parare............
se questo CARNERA che a ME piace
più il maschio che hai dato a "GAETANO PAOLELLA"
è frutto dello......... STALLONE truffa,,,,,
per il mio modo di vedere........... ben vengano queste truffe,,,,
e non ti nascondo che vedendo questi risultati
(capisco che il merito al 50% è della tua mastina)
ma "IO" correrei a farmi truffare,,,,
comunque siccome non sono sicuro che il padre
sia il mastino al quale mi riferisco....
d e l u c i d a m i,,,,,
perchè al contrario di cosa ne pensi TU,,,
"IO" sono all'oscuro............................
di tutti i tuoi passati & presenti trascorsi,,,
intendo dei tuoi rapporti con altri mastinari,,,
riguardo i trascorsi del tuo lavoro mastinaro
lo seguo da molto tempo,,, con interesse
e non con invidia! ! ! !
(che è un sentimento che non mi appartiene)
oops.... ho detto una stronzata,,,
"CONOSCO L'INVIDIA" ma non la applico sui mastini,,,
ebbene lo confesso sono tremendamente invidioso di.............
FABRIZIO CORONA
lui ha "BELEN RODRIGUEZ" IOOOOOOOOOOO NOOOOOOOOOOOOOOO


Giuseppe La Parola- Messaggi: 173
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ALLEVAMENTO SINE DIE SIG. GIUSEPPE LA PAROLA
(RISPONDO SOLO ADESSO PERCHE' ERA ANDATO IN TILT IL MIO P.C.)
GRAZIE GIUSEPPE ALIAS MASTINI NAPOLETANI SINE DIE PER AVER POSTATO LE FOTO DI CARNERA E ALESSIO.
VORREI COMUNICARE UNA MIA PERSONALE IDEA DI ALLEVAMENTO DEL MASTINO NAPOLETANO.
PER PRIMA COSA IO CREDO CHE ALLEVARE QUALSIASI RAZZA CANINA E' FILOSOFIA DA UNA PARTE E SCIENZA DALL'ALTRA. PER FILOSOFIA INTENDO UNA CONSOLIDATA CORRENTE DI PENSIERO CHE RIGUARDA SINGOLARMENTE OGNI ALLEVATORE PER MORFOLOGIA CARATTERE, SALUTE, ECC. (IN ALTRE PAROLE COME SI DEVE VEDERE E COME DEVE ESSERE IL MASTINO) PER SCIENZA INTENDO LA CAPACITA' TECNICA DELL'ALLEVATORE DI RICERCARE LE CARATTERISTICHE VOLUTE SCIEGLIENDO MODELLI GENETICI CHE RITIENE VALIDI, PER COSTRUIRE IL TIPO DESIDERATO DEL PROPRIO SOGGETTO. AD ESEMPIO TU HAI PRODOTTO SICANO ED ALTRI BELLISSIMI SOGGETTI (NON CERTO PERCHE' HAI MONTATO TU LA CAGNA
PARTENDO DA PARTICOLARI MODELLI CHE HAI MESSO IN RIPRODUZIONE. HAI PREVISTO DI OTTENERE UN CERTO RISULTATO. PROVA E RIPROVA, LO HAI OTTENUTO.
PER FARE QUESTO HAI COMBINATO DETERMINATI ELEMENTI GENETICI CONOSCENDO LE LINEE DI SANGUE.
PER FARE QUESTO, IO AVEVO ACCOPPIATO DELLE MIE CAGNE, TUTTE FIGLIE ,DI DIVERSI PADRI, DI MARTA DELLO S.V., CHE MI DISPIACE TU NON ABBIA MAI VISTO DI PRESENZA (PENSO CHE SARESTI RIMASTO SENZA PAROLE)
LE FIGLIE, TUTTAVIA, NON SONO COME MARTA, MA SONO DELLE CAGNE BELLE E NOTEVOLI, MA SOPRATUTTO CHIUSE GENETICAMENTE. QUANDO HO ACCOPPIATO CON QUESTE CAGNE CON IL CANE "TRUFFA", SONO STATO INDOTTO IN ERRORE E GIA' DI PER SE' QUESTO E' MOLTO SCORRETTO E PUO' DEFINIRSI TRUFFA, A PRESCINDERE DAL RISULTATO BUONO O CATTIVO CHE NE SIA CONSEGUITO.
VI E' DA DIRE POI CHE LE NUOVE CONOSCENZE ALLEVATORIALI, SCONFESSANO LE CREDENZE DI UNA VOLTA.
TUTTI SAPPIAMO OGGI CHE ESITE IL BEL MASCHIO E IL RAZZATORE. SI E' SEMPRE SOSTENUTO ED OGGI LO SI DICE ANCORA CHE IL MASCHIO FA LA LINEA DI SANGUE. IO DICO, INVECE, CHE LINEA DI SANGUE LA FA L'ALLEVATORE COME DESIDERA LUI, SCEGLIENDO COME CAPOSTIPITE UN MASCHIO O UNA FEMMINA. ESISTONO POI DELLE BELLE CAGNE E DELLE RAZZATRICI.
I RAZZATORI O LE RAZZATRICI SONO QUEI SOGGETTI CHE ANCHE SE NON PARTICOLARMENTE CARATTERISTICI, RIPRODUCONO TRASMETTENDO, CON QUALSIASI SOGGETTO ACCOPPIATO, ALLA PROLE UN TIPO BEN DEFINITO E QUALITA' MIGLIORI DELLE LORO. QUESTO VALE PER IL RAZZATORE, MA ANCHE PER LA RAZZATRICE.
CON QUESTO NON VOGLIO TOGLIERE NESSUN MERITO AL CANE TRUFFA, A CUI ERA ATTRIBUITO UN CERTIFICATO NON CORRISPONDENTE AL LUI. MA IL FATTO CERTO E' CHE IO CONOSCO BENE LA GENETICA DELLA MADRE DI CARNERA E DI DARIO ( DARIO E' IL CANE DI GAETANO PAOLELLA), MENTRE DEL CANE TRUFFA NON SO NULLA.
SCUSA SE E' POCO.... SE TU SAI QUALCOSA DI PIU', ORMAI E' ANDATA COME E' ANDATA, TI SAREI GRATO SE ME LO FACESSI SAPERE, ANCHE PERCHE' MI SONO TENUTO UN FIGLIO DI NOME PARIDE A CASA, NATO DALLA SORELLA DELLA MADRE DI CARNERA E DARIO.
CIOA GIUSEPPE
GRAZIE GIUSEPPE ALIAS MASTINI NAPOLETANI SINE DIE PER AVER POSTATO LE FOTO DI CARNERA E ALESSIO.
VORREI COMUNICARE UNA MIA PERSONALE IDEA DI ALLEVAMENTO DEL MASTINO NAPOLETANO.
PER PRIMA COSA IO CREDO CHE ALLEVARE QUALSIASI RAZZA CANINA E' FILOSOFIA DA UNA PARTE E SCIENZA DALL'ALTRA. PER FILOSOFIA INTENDO UNA CONSOLIDATA CORRENTE DI PENSIERO CHE RIGUARDA SINGOLARMENTE OGNI ALLEVATORE PER MORFOLOGIA CARATTERE, SALUTE, ECC. (IN ALTRE PAROLE COME SI DEVE VEDERE E COME DEVE ESSERE IL MASTINO) PER SCIENZA INTENDO LA CAPACITA' TECNICA DELL'ALLEVATORE DI RICERCARE LE CARATTERISTICHE VOLUTE SCIEGLIENDO MODELLI GENETICI CHE RITIENE VALIDI, PER COSTRUIRE IL TIPO DESIDERATO DEL PROPRIO SOGGETTO. AD ESEMPIO TU HAI PRODOTTO SICANO ED ALTRI BELLISSIMI SOGGETTI (NON CERTO PERCHE' HAI MONTATO TU LA CAGNA
PER FARE QUESTO HAI COMBINATO DETERMINATI ELEMENTI GENETICI CONOSCENDO LE LINEE DI SANGUE.
PER FARE QUESTO, IO AVEVO ACCOPPIATO DELLE MIE CAGNE, TUTTE FIGLIE ,DI DIVERSI PADRI, DI MARTA DELLO S.V., CHE MI DISPIACE TU NON ABBIA MAI VISTO DI PRESENZA (PENSO CHE SARESTI RIMASTO SENZA PAROLE)
LE FIGLIE, TUTTAVIA, NON SONO COME MARTA, MA SONO DELLE CAGNE BELLE E NOTEVOLI, MA SOPRATUTTO CHIUSE GENETICAMENTE. QUANDO HO ACCOPPIATO CON QUESTE CAGNE CON IL CANE "TRUFFA", SONO STATO INDOTTO IN ERRORE E GIA' DI PER SE' QUESTO E' MOLTO SCORRETTO E PUO' DEFINIRSI TRUFFA, A PRESCINDERE DAL RISULTATO BUONO O CATTIVO CHE NE SIA CONSEGUITO.
VI E' DA DIRE POI CHE LE NUOVE CONOSCENZE ALLEVATORIALI, SCONFESSANO LE CREDENZE DI UNA VOLTA.
TUTTI SAPPIAMO OGGI CHE ESITE IL BEL MASCHIO E IL RAZZATORE. SI E' SEMPRE SOSTENUTO ED OGGI LO SI DICE ANCORA CHE IL MASCHIO FA LA LINEA DI SANGUE. IO DICO, INVECE, CHE LINEA DI SANGUE LA FA L'ALLEVATORE COME DESIDERA LUI, SCEGLIENDO COME CAPOSTIPITE UN MASCHIO O UNA FEMMINA. ESISTONO POI DELLE BELLE CAGNE E DELLE RAZZATRICI.
I RAZZATORI O LE RAZZATRICI SONO QUEI SOGGETTI CHE ANCHE SE NON PARTICOLARMENTE CARATTERISTICI, RIPRODUCONO TRASMETTENDO, CON QUALSIASI SOGGETTO ACCOPPIATO, ALLA PROLE UN TIPO BEN DEFINITO E QUALITA' MIGLIORI DELLE LORO. QUESTO VALE PER IL RAZZATORE, MA ANCHE PER LA RAZZATRICE.
CON QUESTO NON VOGLIO TOGLIERE NESSUN MERITO AL CANE TRUFFA, A CUI ERA ATTRIBUITO UN CERTIFICATO NON CORRISPONDENTE AL LUI. MA IL FATTO CERTO E' CHE IO CONOSCO BENE LA GENETICA DELLA MADRE DI CARNERA E DI DARIO ( DARIO E' IL CANE DI GAETANO PAOLELLA), MENTRE DEL CANE TRUFFA NON SO NULLA.
SCUSA SE E' POCO.... SE TU SAI QUALCOSA DI PIU', ORMAI E' ANDATA COME E' ANDATA, TI SAREI GRATO SE ME LO FACESSI SAPERE, ANCHE PERCHE' MI SONO TENUTO UN FIGLIO DI NOME PARIDE A CASA, NATO DALLA SORELLA DELLA MADRE DI CARNERA E DARIO.
CIOA GIUSEPPE

Guzzombre- Admin
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Re: racconti di vita mastinara




Carissimo & abbondante GuzzOmbre,,,
Come gia avevo scritto,,, non conosco lo stallone truffa,,,
ne nome posticcio,,, ne nome vero,,, ne nome falso,,,
e neanche conosco l'ASPETTO fisico,,, non l'ho mai visto ne in foto ne di presenza
anche perchè come ben "TU" sai io quel periodo non avevo una frequentazione,,,
comunque la cosa mi incuriosisce dato............ i soggetti prodotti,,,
chiederò la provenienza dello strallone truffa & ti farò sapere,,,
Ps. IO la penzo un pò diversamente da TE....
mi riferisco al modo di selezionare......
IO sono convinto che dietro un grande UOMO ci sia una grande DONNA,,, e viceversa
intendo GENOTIPICAMENTE ma se lo fosse anche FENOTIPICAMENTE ancora meglio,,,
ho posto delle foto trattasi si "Sinedie"
una mia cucciola (diritto di monta datoMi da Gianni Di Blasi)
che ho ceduto a "Canil Beggiato" il quale l'ha la chiamata "LOLA"
femmina figlia di Sicano x Saetta dello Stradone,,,
quando ha incontrato linee di sangue buono Sicano si è espresso alla grande,,,
è anche vero.... che un maschio o femmina,,, RAZZATORE dà un imput in più,,,
ma sono sempre fermamente convinto che il merito finale sia una componente associata
in questo caso dalla coppia,,, nei meriti & demeriti è sempre al 50%
ma ciò non mi impedisce di pensare che SICANO era un grande RAZZATORE,,,
supportato dal fatto che............ Ramona del Castellaccio,,,,
col MIO SICANO ha fatto in una sola cucciolata CINQUE CAMPIONI
la stessa Ramona del Castellaccio,, e stata accoppiata con diversi altri maschi.........
ma non ha ottenuto lo stesso risultato che si è riscontrato con SICANO
Una dimenticanza che ho agiunto adesso,,,,
parlando di Saetta dello stradone con Sicano ha fatto.....
il Campione Italiano Achille,,, la Sorella Sinedie (Lola) e la mia Althea,,,
accoppiata con altri mastini niente di importante,,,,,

Figlio di Sine^die Sicano x Saetta dello Stradone

Figlia di Sine^die Sicano x Saetta dello Stradone

Figlia di Sine^die Sicano x Saetta dello Stradone

altro esempio,,, (che è un ulteriore conferma alla MIA certezza)
l'ho avuto quando in giovane età (12 mesi)
ancor prima che molti conoscessero SICANO............
un mio amico che vive in un paese interno della SICILIA
mi ha portato una femmina..... nata da un incrocio di CORSO & SAN BERNARDO,,,
(dato i rapporti di amicizia a volte il "NO" è impossibile attuare) ho dato la monta,,,
sono nati 6 "MASTINI NAPOLETANI" di grandissima tipicità,,,
grande osso grande costruzione e salute da vendere,,,,
in sostanza Sicano faceva i mastini napoletani anche se lo accoppiavo con meticci,,,
una frase detta da un ANTICO mastinaro è................. (non ho detto VECCHIO)
PASQUALE PADUANO DICE.......................
"UN MASTINO SI PUO' DEFINIRE RAZZATORE QUANDO IN RIPRODUZIONE MIGLIORA SE STESSO"
in questo caso quando i figli sono FENOTIPICAMENTE migliori del padre
e credo che questo sia sotto gli occhi di tutti,,,
vedendo la quantita' di figli eccellenti & non che ha fatto Sicano,,,

Giuseppe La Parola- Messaggi: 173
Data d'iscrizione: 21.02.10
Località: Palermo Sicilia Italia

picciotto di guzzombre
URL=http://img46.imageshack.us/i/picciotto.jpg/]
[/URL]
[/URL]
Guzzombre- Admin
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Data d'iscrizione: 05.02.10

ciao sine die
Cioa sine ,diciamo la stessa cosa con due linguaggi diversi. Comunque io ho capito.
Saetta dello Stradone vesuviano( Madre del Ch ACHILLE del Regno di Sicilia ) e Marta dello stradone vesuviano ( bisnonna di Picciotto ) erano sorelle di stessa cucciolata. Ovvero figlie dello stesso padre e stessa madre.
Il padre di Picciotto era nipote di Ronaldo . Il Padre di Achille - Sicano - era figlio di Ronaldo?
Da qui si puo' capire che la genetica di Achille dell'A.R. e quella di Picciotto di Guzzombre, sono quasi uguali.
E guarda caso le capostipiti sono due femmine di uguale linea genetica.
Secondo me ..... non e' un caso . Come non e' un caso che Achille e Picciotto, si assomigliano tremendamente
Saetta dello Stradone vesuviano( Madre del Ch ACHILLE del Regno di Sicilia ) e Marta dello stradone vesuviano ( bisnonna di Picciotto ) erano sorelle di stessa cucciolata. Ovvero figlie dello stesso padre e stessa madre.
Il padre di Picciotto era nipote di Ronaldo . Il Padre di Achille - Sicano - era figlio di Ronaldo?
Da qui si puo' capire che la genetica di Achille dell'A.R. e quella di Picciotto di Guzzombre, sono quasi uguali.
E guarda caso le capostipiti sono due femmine di uguale linea genetica.
Secondo me ..... non e' un caso . Come non e' un caso che Achille e Picciotto, si assomigliano tremendamente

Guzzombre- Admin
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